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Viktor&Rolf e la sfilata social PE 2019

Viktor&Rolf e la sfilata social PE 2019

Viktor&Rolf hanno realizzato abiti iconici per la collezione primavera estate 2019, diffusi sul web e su tutte le pagine social di chi segue la moda e non.

Questa sfilata nasce per essere virale e sembra prendere vita dal network ancora prima che dall’haute couture. Otto chilometri di tulle si fanno portavoce di un mondo ironico, acido, narcisista e irriverente, che sfila in passerella pronto per essere ricondiviso dal mondo intero.

Balze e trasparenze, fiocchi e voltants spariscono nella ripetitività della forma ad A e a clessidra degli abiti: la moda lascia spazio al contenuto e si attende che sfili l’abito successivo per soddisfare la curiosità di leggere il prossimo Statement.

Sui volumi esagerati che caratterizzano la produzione degli stilisti, infatti, sono proposti una serie di meme in tulle tagliato a laser che riportano modi di dire “instagrammabili” e stereotipi dell’universo teen: “F* this, I’m going to Paris” (F* questo, io vado a Parigi); “I’m not shy, I just don’t like you” (Non sono timida, semplicemente non mi piaci); “No photos, please”.

La collezione viene acclamata in passerella, ma il vero successo si misura sul profilo Instagram della maison: centinaia di migliaia di like elogiano le creazioni dei due stilisti, alternate ai dettagli degli stessi abiti.

La parodia si affianca al genio di Viktor&Rolf ingigantendone l’esito positivo: compaiono infatti le prime reinterpretazioni da parte di pagine come @sainthoax (che sul social si descrive come POPlitically incorrect), che aumentano la visibilità dei capi.

Le testimonial “alternative” proposte dall’account sono Lindsay Lohan, Mariah Carey, Lady Gaga… fino alla principessa Diana, addormentata su una poltrona con indosso il meme “Sorry I’m late, I didn’t want to come” (Scusate il ritardo, non volevo venire).


La caratteristica forse più ironica della collezione? Potrebbe essere l’anticipazione che gli stilisti avevano proposto nella sfilata AI 2018, un secco NO sull’ennesimo abito di haute couture.

Gli abiti non saranno più fruibili semplicemente dal web: uno dei capi della collezione diventerà un’opera d’arte esposta al Museum Boijmans van Beuningen di Rotterdam, grazie all’acquisizione del collezionista Han Nefkens, che da tempo collabora con il brand.

Quest’ultimo traguardo corona definitivamente il boom dell’ultimo successo Viktor&Rolf, rendendolo così più duraturo di un’Instagram story o di un post destinato a disperdersi nella rete dei social network.

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